Vasi grandi decorati in fimo

Published 29 gennaio 2012 by soniabru

Su richiesto ho realizzato dei vasi grandi da utilizzare come biscottiere (il modello è il medesimo piccolino di Ikea).

In questo caso la mia cliente li utilizzerà come bomboniera riempendoli di biscotti tradizionali del suo paese.

Ecco qualche foto.

 

Vasi grandi decorati in fimo

Vasi grandi decorati in fimo

 

Vasi grandi decorati in fimo

Vasi grandi decorati in fimo

 

Vasi grandi decorati in fimo

Vasi grandi decorati in fimo

Dolcetti in fimo utilizzando il lievito

Published 22 gennaio 2012 by soniabru

Avevo già parlato della realizzazione di dolcetti in fimo utilizzando il lievito per dolci.

Ecco qui qualche creazione.

Dolcetti in fimo realizzati con la tecnica del lievito

Dolcetti in fimo realizzati con la tecnica del lievito

Qui si può notare che il pirottino dopo la cottura è stato tolto, ma “l’impasto” ha mantenuto la classica forma del pirottino.

Dolcetti in fimo realizzati con la tecnica del lievito

Dolcetti in fimo realizzati con la tecnica del lievito

Macchina fotografica in fimo

Published 22 gennaio 2012 by soniabru

Dovevo creare una macchina fotografica da inserire in un’altra creazione. Pensa e ripensa è venuta così e vi dirò che ne sono soddisfatta. Poi vi posterò la creazione completa.

Per farvi capire le dimensioni, basta dirvi che la macchina fotografica in fimo è sopra un contenitore dei classici rullini fotografici.

Macchina fotografica in fimo

Macchina fotografica in fimo

Macchina fotografica in fimo

Macchina fotografica in fimo

Macchina fotografica in fimo

Macchina fotografica in fimo

Kato Polyclay e Kato Liquid

Published 9 gennaio 2012 by soniabru

Ho realizzato dei ciondoli utilizzando la pasta Kato di colore bianco e il Kato Liquid colore viola.

Questa pasta è come aspetto molto simile alle paste modellabili classiche come il fimo o il cernit, ma la sua consistenza è molto dura, per cui prima di riuscire a condizionarla ci vogliono parecchi minuti di manipolazione.

Anche dopo la manipolazione, non arriva mai ad essere “morbida” come il fimo, per cui la trovo ottima per la realizzazioni di ciondoli, orecchini e canne. Perfetta per qualsiasi tecnica di impiego di texture o timbri, che rimangono perfettamente nitidi.

Dal mio punto di vista, non è adatta invece per la creazione a mano libera: animali, folletti etc..

Dopo la cottura (10 minuti a 140°C) la creazione è ancora “morbida”. Una volta raffreddata diventa molto dura e resistente, molto più del fimo. Ho provato a romperle e devo dire che queste creazioni sono davvero molto più resistenti rispetto a quelle in fimo.

Una volta che la creazione si è raffreddata, utilizzo i polpastrelli come “pennello” (usando naturalmente i guantini) e “coloro” la superficie del ciondolo con una goccia di kato liquid. Rimetto il tutto in forno (20 minuti a 150°C e poi altri 10 minuti a 170°C). Questi ulteriori minuti ad una temperatura più elevata servono solamente per renderli più lucidi. Effetto che si otterrebbe meglio con una termica ad aria calda (o pistola per sverniciare o heat gun o embosser).

L’effetto una volta raffreddato è simile alla ceramica. Molto piacevole al tatto e allo sguardo.

Nell’immagine potete notare due ciondoli: quello a sinistra è già cotto, quello a destra deve essere ancora cotto.

kato polyclay

kato polyclay

Questi sono colorati con il kato liquid post cottura.

kato polyclay colorato con kato liquid

kato polyclay colorato con kato liquid

kato polyclay colorato con kato liquid

kato polyclay colorato con kato liquid

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