Cernit- fimo suggerimenti e consigli base

Pubblicato 5 gennaio 2009 da soniabru

Visto che mi si chiede ancora di parlare della pasta modellabile partendo dalla base, rispiego alcune cose (che oramai ho gia’ cmq ripetuto parecchio..)

 

Allora, diciamo che conviene iniziare da forme semplici, tipo un animalino buffo (i miei vermetti..) frutti, fiori o un ciondolo.

  • per iniziare a lavorare scaldare il pezzo di pasta tra le mani per qualche momento, per aumentare la malleabilità

  • dare la forma desiderata, servendosi anche di piccoli utensili come stuzzicadenti, matterelli per ravioli, stecche per la creta, stampini da biscotti e tutto quello che vi passa per la mente

  • per attaccare piu’ pezzetti basta unirli con le dita e premere, passando poi con le dita sulle giunture in modo da farle aderire bene NN SERVE COLLA, proprio se si devono attaccare pezzetti in bilico puoi usare come adesivo il fimo liquido

  • muovere poco l’oggetto fatto disponendo su carta da forno o direttamente sulla teglia da forno, e cuocere a circa 100 – 110 gradi per alcuni minuti (dai 3 ai 15 min a seconda della grandezza dell’oggettino). Per cuocere sarebbe meglio usare quei piccoli fornetti scalda merendine, ma anche il forno di casa, avendo premuto di arearlo prima di cuocerci il cibo..

  • lasciare raffreddare a fonetto spento

  • lucidare eventualmente con una mano di vernice a spruzzo lucida o satinata AD ACQUA

 

SUGGERIMENTI

EFFETTI DI COLORE: i colori tendono a scurire con la cottura, quindi tenetene conto quando create sfumature. Mescolando colori anche contrastanti tra loro in maniera parziale e non omogenea, si ottengono striature marmoree di bell’effetto.

IMPRONTE: Nella pasta rimangono le impronte digitali. Se riuscite usate i guantini in lattice super aderenti (io nn risco a lavorare cosi’..). Se non desiderate che la cosa accada, dopo aver dato la forma al vostro pezzetto di Cernit, passatelo con un dito inumidito in un po’ d’acqua, e cercate di lisciare la superficie.

INCOLLAGGIO: I piccoli oggetti in Cernit possono essere incollati ad altri supporti (per esempio, coperchi, cornici, scatoline etc..) utilizzando una colla tipo super Attak.

FINITURA: Tenete comunque conto che questo materiale, una volta cotto, si può tagliare e limare, e questo può tornare utile per rimediare a qualche piccolo disastro. All’occorrenza può essere scartavetrato con una carta vetrata a grana fine, bagnandola mentre si procede per non far aderire la polvere, prodotta dallo sfregamento, alla carta vetrata, che perderebbe così efficacia.

LUCIDATURA: L’ultimo passaggio può essere la lucidatura, ottenuta sfregando il pezzo finito e scartavetrato con un panno morbido (insistendo molto) o con una vernice trasparente e lucida all’acqua (quelle a base di solventi non vanno bene, perché non si asciugano mai del tutto diventando col tempo sempre + appiccicose). 

CONSERVAZIONE: il Cernit non utilizzato si conserva a temperatura ambiente o in frigorifero, meglio se in una scatola.

Non teme l’acqua e l’oggetto finito può essere pulito con un panno umido.

 

PER EFFETTI PARTICOLARI:

  • effetto rete -> premere la pasta con la grata di un colino o con del tessuto a trama larga

  • effetto capelli -> spremere una piccola quantità di pasta in uno spremiaglio o nell’apposito strumento per il fimo, ed unire i fili così ottenuti per esempio ad una testa, o come criniera e coda di un cavallo

  • effetto venature di foglia -> premere una vera foglia con un matterello, dalla parte posteriore dove le venature sono in rilievo, su di un pezzo di pasta

  • effetto "buccia d’ananas" -> premere delicatamente una grattugia sulla pasta salata

  • effetto frutta -> un chiodo di garofano spinto in una piccola sfera simula la parte inferiore dei frutti come le mele e le pere, un pezzetto di ramo infilato dall’altra parte simula il picciolo

  • effetto rosa -> formare un rotolino di pasta cilindrico, da appiattire con il matterello, quindi avvolgere la striscia ottenuta su sé stessa, facendola rotolare cominciando da un’estremità

Un’altra cosa: imparate a guardare il soggetto che volete fare come un insieme di + pezzetti (vermetto nn sono altro che tante palline, il gattino nn e’ altro che una pallina grande per copro, una media per la testa, e sette per il resto cioe’ gambe, coda e orecchie..).

 

Il bello della vostra creazione (oltre che fatta a mano e UNICA)  sono i particolari e l’eventuale espressione, per cui curateli molto (occhi che guardano a dx o sin o in alto o sguardo simpatico che si incrocia, carotina per coniglietto, fiorellino in bocca per la mucca, osso per il cane etc…).

Nella categoria Attrezzi e materiali trovate tutto. Per altre info son qui.

Un beso

Sonia

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2 commenti su “Cernit- fimo suggerimenti e consigli base

  • che peccato !
    probabilmente la base dell’ala l’avevi attaccata con poco spessore di pasta.
    io andrei di super attack (cementite).

    tiene sempre.

    ciao
    sonia

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